Zweiterblick
Mosca. Ristorante delle stazione di Kursk
Moskau. Kursker Bahnhof
Non c'è niente di alcolico! Regina del Cielo! Ma se a dar retta agli angeli qui lo sherry scorrerebbe a fiumi. Adesso invece c'è solo la musica, e per di più una musica con certe modulazioni canine. E in effetti è proprio Ivan Kozlovskìj, l'ho riconosciuto subito, non c'è nulla di più fetido di quella voce. Tutte le voci dei cantanti sono ugualmente fetide, ma sono fetide ciascuna a suo modo. È per questo che le riconosco al volo… Ma certo, Ivan Kozlovskìj: 'O-o-oh, calice dei miei avi…. O-o-oh lasciami saziare del tuo sguardo al lume degli astri notturni'. Ma certo, Ivan Kozlovskij: 'O-o-oh, perché son da te stregato?… Non mi respingere'…

«Allora, vuole ordinare qualcosa?»
«E che cos'è che avete, solo musica?»
«E perché mai 'solo musica?' C'è il beef stroganoff, ci sono pasticcini. E mammelle d'Agnello…»

Si è rifatto sotto un conato di vomito.

«E lo sherry?»
«E lo sherry invece non c'è.»
«Buffo. Ci sono le mammelle d'agnello e non c'è lo sherry!»